Proposte per la stazione di Desio
Questa relazione sulla stazione di Desio si pone innanzi tutto due vincoli:
NO POLITICA, NO POLEMICHE.
Il nostro obbiettivo è fare una analisi della stazione, quindi delle proposte costruttive.


Premessa
Il treno è il mezzo di trasporto più classico, le prime ferrovie in Italia sorgono tra il 1839 (Napoli - Portici) ed il 1840 (Milano - Monza). Dall'unità nazionale, ovvero dal 1861 , ad oggi, la storia delle nostre ferrovie è la storia della nostra nazione. Quando non c'erano autostrade ed aeroporti la ferrovia ha unito il nord al sud, il mare ai monti, le grandi città ai piccoli paesi. La ferrovia ha sostenuto il progresso, con lo scambio di merci e di corrispondenza, pilastro logistico alla base della crescita nazionale, ha sempre avuto l'obbiettivo di offrire un servizio di trasporto pubblico, dalla qualità sempre più alta, A CHIUNQUE.


Non siamo soli

Ringraziamo chi ci sostiene.

PER FAVORE PARTECIPA ALLA NOSTRA PETIZIONE
PER MODERNIZZARE LA STAZIONE DI DESIO

Parlano di noi:
- MB News: "Desio, una petizione per rendere la stazione accessibile ai disabili"
- Il Giorno: "La stazione di Desio è piena di barriere architettoniche. Parte la petizione per migliorarla"
- Prima Monza: "La stazione di Desio inaccessibile ai disabili: in corso una raccolta firme"



La stazione non è a norma
Attualmente la stazione di Desio, come tantissime altre stazioni italiane, presenta parecchi problemi che impediscono l'accesso alle persone disabili. Questo è in totale contrasto con quanto scritto nel terzo articolo della Costituzione Italiana. Per fortuna è una stazione piccola, facilmente aggiustabile: ci sono solo due binari, ed è già presente un sottopassaggio, collegato alle banchine con delle rampe di scale.
Innanzi tutto servirebbero due ascensori posti a gli imbocchi del tunnel che passa sotto la stazione, dove ci sono anche le due attuali rampe di scale. Di spazio sembra che ce ne sia in abbondanza.
Poi si dovrebbero sistemare le due banchine, perchè attualmente sono molto pericolose, piene di buche e crepe. La pavimentazione andrebbe rifatta con i più recenti standard della segnaletica anche per le persone ipovedenti.
Le banchine sarebbero da alzare ad altezza standard H55, per permettere a disabili con carrozzina di entrare ed uscire autonomamente dai nuovi convogli con la cassa ribassata. Sarebbe di grande aiuto anche a mamme con i passeggini, a persone anziane, donne incinte e tante altre persone con problemi di deambulazione.

Infine si potrebbero posizionare i parcheggi per disabili un pochino più vicini alla stazione, perchè attualmente sono abbastanza lontani.


PEBA-PAU
Il comune di Desio ha approvato il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, ed il Piano di Accessibilità Urbana. Confidiamo nel fatto che già ci sia un progetto di modernizzazione della stazione, di cui sollecitiamo la messa in opera, e nel frattempo ci auguriamo anche che questo tenga conto delle due necessità più importanti: il bisogno di dotare la stazione con ascensori, e banchine standard H55 con segnaletica per persone ipovedenti.
La Regione Lombardia ha disciplinato la materia, emanando le “Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione” e innovando i contenuti dei PEBA. Quindi auspichiamo che PEBA e PAU diano un impulso di modernizzazione per l'accessibilità in tutte le stazioni della Brianza e della Lombardia.

PEBA-PAU
Comune di Desio

Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche e prescrizioni tecniche di attuazione
Regione Lombardia


Le parti coinvolte
Principalmente il Comune di Desio e la Regione Lombardia, perchè sono gli enti più diretti che possono fare da tramite tra i cittadini ed il gestore della stazione.
Lo Stato Italiano, il quale ha le redini del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. .
Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che fa parte del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A e gestisce la stazione di Desio.
La società Trenord, della quale Trenitalia e FNM sono azionisti (FNM è controllata da Regione Lombardia), che serve la stazione di Desio con le linee S9 ed S11 della rete suburbana nella città metropolitana di Milano. Ed è molto importante far notare, che la rete suburbana di una città metropolitana, è l'estensione della metrò della città stessa. Fornisce un servizio di trasporto pubblico ad alta capacità, dove requisiti come l'accessibilità e la sicurezza non possono essere trascurati. Per fare un esempio, in tutte le stazioni della metrò di Milano, le banchine hanno il pavimento all'altezza di quello delle carrozze. La rete suburbana della città dovrebbe offrire almeno gli stessi standard offerti dalla metrò.

Servizio ferroviario suburbano di Milano


Valorizzare l'edificio
La stazione di Desio entrò in funzione nel 1849 , con l'inaugurazione del tratto Monza - Camnago nel progetto della linea Milano - Chiasso. Assieme alla stazione di Seregno è una delle stazioni più antiche d'Italia ancora in uso. L'edificio non è mai stato ricostruito, è lo stesso di 175 anni fa, ha un grandissimo valore storico-culturale. Fu costruita dai nonni dei nostri nonni, entrò in funzione 12 anni prima dell'unità nazionale. In quasi due secoli vi ha transitato una quantità incalcolabile di passeggeri. Merita grande attenzione, dovrebbe essere un'icona simbolo della città di Desio. L'edificio è in ordine, andrebbe corredato con qualcosa come una didascalia, che tenga presente del suo grande valore, per trasmetterlo a cittadini e viaggiatori. Intorno al complesso della stazione ci sono zone con accumuli di immondizia che andrebbero ripulite. Mentre all'interno del complesso, il piazzale a ridosso del deposito biciclette, che porta al locale Monkey Cafè, è anch'esso abbastanza sporco e lasciato andare, ma basterebbe pochissimo per tenerlo in buono stato. Sarebbe da asfaltare perchè è pieno di buche molto profonde, e di immondizia.
Da una quindicina di anni si parla di riqualificare la storica tranvia Milano - Desio, ma non sappiamo quanto potrebbero durare i lavori. In questo momento della metrotranvia non c'è traccia, mentre la ferrovia c'è e funziona, e la stazione c'è e basta adattarla.


Non ci sono scuse per non intervenire
La provincia di Monza Brianza, è una delle più densamente popolate d'Italia, ed è pure una delle più ricche. In tutta la provincia RFI garantisce accessibilità solo a due stazioni: Monza e Seregno (in realtà la banchina del primo binario a Monza non è H55 , quindi non è a norma). Un po' poco, considerando appunto che si tratta di una provincia sovrappopolata, ed attraversata da linee ferroviarie trafficatissime, a Desio si ferma un treno in ambo le direzioni, mediamente ogni 15 min. E' necessario modernizzare le stazioni brianzole, l'enorme volume di passeggeri necessita impianti aggiornati ed accessibili, e le più piccole come quella di Desio si possono adeguare, con budget modesti, agli standard europei, ispirati alla filosofia Universal Design (una serie di direttive universali, per garantire accessibilità a tutte le persone di qualsiasi genere, normodotate e disabili). La Brianza è piena di stazioni che sono in realtà delle "fermate", con due binari di corsa. In vista delle olimpiadi 2026, con spese contenute RFI potrebbe incrementare rapidamente il contatore delle stazioni lombarde accessibili da mostrare nella sua web ufficiale, partendo da Desio ovviamente, che assieme a Monza era candidato a diventare comune capoluogo di provincia.

it.wikipedia.org/wiki/Universal_design


Un grande progetto
In questo periodo sentiamo tanto parlare di PNRR , i soldi non mancano, noi suggeriamo di modernizzare le stazioni, bisogna renderle accessibili a chiunque. Ricostruire le scuole, modernizzare gli ospedali e ricoprire tutto (stazioni, scuole, ospedali, municipi ecc ...) con pannelli fotovoltaici made in Italy. La UE davanti a progetti di riqualificazione energetica e di accessibilità non si opporrà mai.
L'ST Microelectronics è controllata dal Ministero di Economia e Finanza, a Catania possiedono i brevetti con le tecnologie più avanzate del mondo nel campo fotovoltaico. Aprendo delle linee produttive in Italia, si darebbe lavoro a tantissimi italiani, rilanciando un prodotto made in Italy, facendo circolare un sacco di soldi sul territorio nazionale, e si ricostruirebbe una nazione completamente nuova, pulita, dotata di strutture pubbliche accessibili e all'avanguardia, ed energeticamente autosufficiente. Allora si copriranno tutti i parcheggi con dei portici fotovoltaici, fatti in Italia, che ricaricheranno le nostre auto parcheggiate. E chiunque avrà accesso ai mezzi pubblici, come i nostri treni italiani, alimentati con energia pulita.


Articolo 3 della Costituzione Italiana
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


NOI SIAMO ...
... i DISABILI PIRATA del gruppo ABBATTI LE BARRIERE. Ora che il PNRR offre l'occasione di ricostruire l'Italia, vi chiediamo per favore di farlo rispettando i valori di uguaglianza e rispetto, inclusi nella nostra Costituzione.
Grazie!
04-04-2023 Questo progetto nasce da Monica e Daniele, frutto di un sopraluogo fatto in stazione a Desio
31-05-2023 Ci siamo di nuovo incontrati per sondare tra i desiani cosa ne pensano all'idea di modernizzare la stazione. Iaia interessatissima, vuole vedere risorgere la stazione di Desio, si è unita a noi.
Nel frattempo si è attivato con noi anche Giacomo - Neurospine Community e Francesco - AIDO Desio.
03-09-2023 Con Andrey, abbiamo incontrato il sindaco Simone Gargiulo con gli assessori Martina Cambiaghi e Fabio Sclapari, sempre in stazione, per fare un sopraluogo assieme a loro.
13-09-2023 L'assessore Cambiaghi ci ha comunicato via mail, che il Comune di Desio sta contattando RFI assieme a Regione Lombardia.

In novembre 2023, RFI ci ha contattato direttamente per confermarci ufficialmente l'inserimento della stazione di Desio nel Piano Integrato Stazioni, finanziato con i fondi del PNRR. Nel 2026 saranno preparati i progetti per le opere di modernizzazione, mentre tra il 2027 ed il 2028 inizieranno i lavori.
Ora non ci resta che aspettare e verificare.
GRAZIE A TUTTI!
Continuate a sostenerci, noi siamo il gruppo
ABBATTI LE BARRIERE DI MONZA E BRIANZA
Il nostro prossimo obbiettivo è l'accessibilità del primo binario nella stazione di Monza. A presto!

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