La nostra amica Silvia Abbate, mamma caregiver, scrive questa lettera indirizzata alla Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana.
Ci siamo imbattuti casualmente, in rete, nel suo articolo
Pres. Maria Antonietta Gulino.
Le sue dichiarazioni, leggiamo su diversi giornali online, getterebbe un segnale alla classe politica e alla società in merito alla problematica sociale che in sintesi definisce:
“caregiver toscani a rischio di isolamento!”
Ma dell’articolo non condividiamo diverse cose!
Ci salta subito all’occhio la poca conoscenza della popolazione effettiva.
Ci perdoni!
Già dai termini utilizzati ovvero un generico “caregiver”, dichiara perlopiù donne 50 enni, che si occuperebbe di familiari e conoscenti malati.
Ciò è errato!
A parte la formazione clinica di chi scrive questa lettera, converrà con noi sul fatto che in psicologia dinamica il termine Caregiver assume altre accezioni specifiche.
Detto questo ci teniamo a specificare che:
La nostra popolazione invisibile è specificatamente identificata col nome di Caregiver Familiari, “persone che si occupano in maniera continuativa e prevalente di familiari con una grave disabilità!” La nostra popolazione è molto eterogenea per età, dato che si tratta di figlie, figli, madri, padri, sorelle, fratelli, purtroppo a volte anche minorenni.
Si parla di problema Toscana…
Mentre si tratta in realtà di un problema annoso e gravoso, purtroppo diffuso in tutta l’Italia.
Si parla di rischio isolamento, mentre i Caregiver ogni giorno affrontano da decenni isolamento e solitudine.
Il tutto sì riduce al mero supporto da parte di professionisti. Se è verissimo che il supporto psicologico per un o una Caregiver Familiare è fondamentale per un benessere psicologico, è anche vero che nell’ambito dei nostri bisogni e dei diritti per cui stiamo lottando è solo la punta dell’iceberg.
È urgente che si cominci a diffondere la cultura e l’informazione (precisa e corrispondente) in merito alla figura dei Caregiver Familiari, a partire dagli addetti ai lavori.
In attesa di una sua risposta.
Cordiali saluti.
Silvia Abbate
(psicologa psicoterapeuta)
Attivista per la Politica Sociale
Caregiver Familiare
Referente di CFU – Caregiver Familiari Uniti – Toscana
